Say No Cap
Say No Cap
Percorsi integrati di emersione, tutela e inclusione socio-lavorativa per lavoratori stranieri vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura – SUPREME 2
Province di Avellino e Benevento
12 maggio 2025 – 11 luglio 2028
Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare in modo strutturale lo sfruttamento lavorativo e il caporalato nel settore agricolo.
SAY NO CAP (per esteso SAY NO CAP – Percorsi integrati di emersione, tutela e inclusione socio-lavorativa per lavoratori stranieri vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura – SUPREME 2) è un progetto triennale volto a contrastare in modo strutturale lo sfruttamento lavorativo e il caporalato nel settore agricolo, attraverso un modello di intervento integrato che combina prossimità, inclusione sociale, legalità e sviluppo territoriale.
Avviato il 12 maggio 2025 e attivo fino all’11 luglio 2028, il progetto vuole promuovere percorsi di emersione, tutela dei diritti e inclusione socio-lavorativa per lavoratori e lavoratrici migranti, soprattutto cittadini di Paesi terzi a rischio o vittime di sfruttamento, nei territori delle province di Avellino e Benevento.
Il progetto è promosso dal Percorsi Consorzio di cooperative sociali in qualità di capofila, insieme a una rete di partner: Intra Cooperativa Sociale, Projenia Cooperativa Sociale, Arci Avellino APS, Arci Benevento APS, Don Tonino Bello APS, Innova ETS, La Radice di Coira società cooperativa sociale e Kosmopolis APS.
È finanziato nell’ambito di due importanti programmi europei:
FAMI 2021–2027 – Programma Nazionale Asilo Migrazione e Integrazione, Priorità OS2, Misura 2.d, Ambito 2.h), Intervento f) – Prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al caporalato;
PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 – FSE+, Priorità 1, Obiettivo Specifico ESO4.9 – Integrazione socioeconomica di cittadini di Paesi terzi.
Il progetto si articola in cinque aree principali:
- Intercettazione e prossimità
Attività di contatto diretto e informazione nei luoghi di aggregazione formale e informale dei lavoratori stranieri, con équipe multidisciplinari e mediatori culturali.
- Sportelli territoriali multiservizio
Attivazione di sportelli locali per:
- orientamento socio-legale e lavorativo;
- consulenza giuridica;
- mediazione linguistico-culturale;
- supporto psicosociale e accompagnamento ai servizi sanitari.
- Formazione e consapevolezza
Percorsi formativi su:
- lingua italiana e alfabetizzazione;
- educazione civica;
- sicurezza e salute sul lavoro;
- conoscenza dei diritti e doveri in ambito lavorativo.
- Inserimento lavorativo e dialogo con le imprese
Attivazione di:
- tirocini e percorsi di accompagnamento al lavoro;
- azioni di orientamento individuale;
- coinvolgimento diretto delle imprese agricole per promuovere buone pratiche di assunzione regolare.
- Empowerment, sensibilizzazione e governance multilivello
Costruzione di reti locali permanenti tra enti pubblici, terzo settore, sindacati, imprese e cittadini, per generare un impatto duraturo e favorire comunità accoglienti, legali e coese.
SAY NO CAP – SUPREME 2 mira a coniugare giustizia sociale e sviluppo economico attraverso la promozione di condizioni di lavoro dignitose, la valorizzazione del ruolo delle persone migranti e la diffusione di una cultura della legalità e della responsabilità sociale nel comparto agricolo.
Il progetto intende generare un cambiamento sistemico, contribuendo a ridurre il lavoro sommerso, rafforzare l’inclusione attiva dei cittadini stranieri e costruire comunità territoriali più giuste, resilienti e sostenibili.
Finanziato da

